Immagine
 copertina... di Admin
 
"
Il resto vi verrà chiaro lungo il cammino – aggiunse in fretta il vecchio – Leon, ricordati che il Cuore ama, non condanna. Matt, la Mente sa fare giuste domande ma raramente trova buone risposte. Joshua, la Fantasia non deve mai dimenticare la realtà. E tu Sfaira, tu sarai l’unica in grado di comprendermi”.

Setalux
"
 
\\ Home Page : Storico : Laboratori e Incontri (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Simona (del 13/07/2009 @ 11:49:53, in Laboratori e Incontri, letto 1182 volte)
Non è bastata la pioggia, il vento e quella atmosfera da simil-uragano per mandare a monte la presentazione di venerdì 10 luglio a San Marino. Lungo la strada non c'era nessuno, i parcheggi del Titano erano praticamente vuoti, ma al Bar del Pattinaggio eravamo una dozzina, e - nonostante la veranda lasciasse passare qualcosa di più di qualche spiffero - è stato un incontro per me speciale.
La serata in realtà è cominciata molto prima dell'arrivo sul Titano, quando Massimo Rastelli - organizzatore della rassegna L'Albero delle foglie vive - mi ha chiamata per chiedermi se era il caso di rimandare la presentazione, perché a San Marino stava venendo giù il diluvio. A Rimini il cielo era nero ma ancora tranquillo e prendendo esempio da lui ero molto tranquilla anch'io: la serata si fa. Quando poi il cielo da nero è diventato scrosciante di pioggia, lampi e fulmini, ammetto di aver cominciato a vacillare. E quando anche il mio testimonial, Michele Marziani, mi ha consigliato di rimandarla ho cominciato ad avere seri dubbi. Ma non ho avuto tempo di pensare a cosa fare o non fare perché il telefono ha cominciato a squillare: erano le persone che si erano organizzate per assistere alla presentazione ma soprattutto per ascoltare l'incipit del nuovo libro, e non mi chiedevano di rimandare la serata, mi chiedevano solo se c'era posto al coperto.
Sì, mi hanno assicurato che non ci si bagna.
Ok, allora ci si vede su.
A quel punto niente più dubbi, né incertezze. Mi sono vestita un po' più pesante del previsto, ho lasciato libero Michele di rimanere a casa e sono salita in macchina con il mio nuovo testimonial, mio marito Loris Pironi, la lettrice ufficiale della serata Stefania Succitti e il nostro amico Gabriele Nanni, che ormai posso eleggere "mascotte" ufficiale di "Setalux" considerando tutte le presentazioni a cui ha assistito!
Lassù - sotto la pioggia e il vento, e con il nulla per la strada, il Titano sembrava davvero un monte da scalare - ci aspettavano Massimo Rastelli e tutti gli amici. Devo dire che ci sono stati dei momenti in cui la pioggia era così forte che la mia voce si sentiva appena con il microfono! Ma una volta dentro la veranda, seduti nelle nostre serie o nelle poltrone, avvolti dai plaid forniti dai ragazzi del bar, il maltempo non era più un nostro problema. Loris è stato un presentatore eccezionale: non a caso è il giornalista serio della famiglia! Stefania è stata bravissima nel reading. Delicata, attenta e quando ha letto l'antefatto del nuovo libro lo ha letto in un modo così scorrevole che per un momento ho dimenticato cosa stava per accadere. Per un momento ho pensato che il finale sarebbe stato diverso. E le persone che erano lì ad ascoltare sono state attentissime e mi hanno fatto un sacco di belle domande.
Insomma, dato che io prima di essere un'autrice, sono una sposa, confermo il detto "sposa bagnata sposa fortunata".
Lo so che ve l'ho già detto mille volte, però grazie a tutti.
La serata è stata speciale non perché c'ero io ma perché eravamo insieme.
PS per chi c’era, ditemi cosa ne pensate dell’antefatto!
 
Di Simona (del 23/07/2009 @ 16:31:29, in Laboratori e Incontri, letto 1307 volte)
Proprio ieri hanno presentato una manifestazione a cui tengo particolarmente. Si chiama Moby Cult ed è la rassegna di incontri con l’autore che da 19 anni, ogni estate, anima il piazzale del Porto Canale di Rimini. Ci tengo perché è organizzata da una persona in gambissima, Manola Lazzarini. E poi per un motivo “sentimentale”: è lì che ho presentato per la prima volta Setalux, due anni fa. Così, un po’ per un debito di riconoscenza, un po’ per semplice simpatia, ogni anno mi trovo sul palco di Moby Cult nei panni di testimonial. Sarà così anche quest’anno, con tre belle presentazioni.
La prima giovedì 13 agosto, quando converserò con Michele Marziani, autore di “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta” Cult Editore.
Nel secondo incontro domenica 23 agosto presenterò invece la psicologa Maria Rita Parsi: per Mondadori questa volta Maria Rita ha pubblicato un romanzo, “Alle spalle della luna”. Quindi chiuderemo col botto due sere dopo, martedì 25 agosto, udite udite con Roberto Vecchioni. Proprio lui, l’autore di Samarcanda, Luci a San Siro, Velasquez, Stranamore e mille altre canzoni, che questa volta sarà in veste di scrittore, a parlare del suo nuovo libro, “Scacco a Dio” (Einaudi).
 
Di Simona (del 09/08/2009 @ 12:21:36, in Laboratori e Incontri, letto 1150 volte)
Questa sera sarò alla rassegna "Moby Cult. Incontri con l'autore" sul Porto di Rimini. E per una volta non sarò l'intervistatrice dell'autore ospite, né presenterò il mio libro ma avrò il piacere di fare gli onori di casa, al posto della vera padrona di casa e direttrice artistica della manifestazione, Manola Lazzarini. Ne approfitto per dirti grazie della fiducia, Mano!
Il libro che verrà presentato è piuttosto impegnativo, si chiama "Plagiata. La mia vita nelle mani di un mago" di Claudia V. (Mondadori). Testimonial sarà la giornalista Lisa Tomari, vincitrice della sezione Premio Produzione del Premio Ilaria Alpi 2009 con il documentario “Libertà in esilio”.
Se avete - o avete avuto - la tentazione di rivolgervi a un presunto mago per qualsiasi problema o anche solo per curiosità, venite all'incontro di questa sera: credo vi passerà la voglia...
 
Di Simona (del 13/08/2009 @ 14:49:33, in Laboratori e Incontri, letto 1211 volte)
Ancora una serata a Moby Cult, la rassegna di incontri con l’autore al Porto Canale di Rimini. Questa sera farò da “testimonial” al mio amico Michele Marziani e al suo romanzo Umberto Dei, Biografia non autorizzata di una bicicletta, pubblicato da Cult Editore.
Il libro sta ricevendo parecchi apprezzamenti, e non solo tra gli amanti delle due ruote (a proposito, ho scoperto che ci sono in giro diversi cultori delle Umberto Dei, biciclette costruite per essere “superiori alle migliori”, come dicevano quando la pubblicità andava dritta al sodo). Al di là della storia, di cui non accenno nulla per non rovinare la sorpresa a chi non l’ha letto o a chi sarà con noi questa sera (e comunque qui c’è il blog di Umberto Dei), il libro offre momenti gustosi per gli appassionati di vini e cucina e spunti di riflessione sulla delicata questione dell’integrazione. L’inizio è previsto per le 21.30. Le mie prossime serate a Moby Cult saranno domenica 23 agosto con Maria Rita Parsi e martedì 25 con Roberto Vecchioni. Nel frattempo vi saluto tutti: dopo questa sera andrò un po’ al mare e un po’ sui colli, un po’ con il mio amore e un po’ con i nostri amici, un po’ a riposarmi e un po’ a prendere spunto per le mie prossime storie. Tornerò in tempo per le presentazioni e per le prove a teatro… Ma del teatro parleremo un’altra volta… Buon Ferragosto!
 
Di Simona (del 25/08/2009 @ 17:14:03, in Laboratori e Incontri, letto 3950 volte)

Dopo la serata con Maria Rita Parsi, una serata speciale, in cui Maria Rita ha detto cose stupende... Davvero stupende... Insomma, dopo la serata con lei, questa sera tornerò a Moby Cult - al Porto di Rimini, alle 21.30 - per incontrare, presentare, intervistare Roberto Vecchioni e il suo "Scacco a Dio" (Einaudi).

"Il Disegno, quello che ho per la testa, è talmente indecifrabile da mettere alla prova persino le difese più forti: le speranza, i sogni. non potevo dare agli uomini, che poi sono io, io incarnato, un mondo di perpetue certezze e calme piatte esistenziali: sarebbe stata una morte da vivi, un aver finito prima di cominciare. Io conosco solo la retta che porta all'infinito, l'armonia ultima delle musiche che si van componendo: puoi forse misurare quella retta e capirne la direzione da un segmento? Puoi intendere la melodia finale da una, dieci, mille note sparse?"

Ecco, questa sera presenterò - insieme a Manola Lazzarini, direttrice artistica della rassegna, e Pietro Caruso, giornalista - un uomo che ha scritto un libro con dentro cose così. E che ha scritto canzoni come questa dedicata ad Alda Merini...

 



Se volete ci vediamo lì, altrimenti domani ve lo racconto.

 
Di Simona (del 26/08/2009 @ 18:36:46, in Laboratori e Incontri, letto 1359 volte)
Ci mancava poco che la gente si sedesse sull’acqua. Prima che Vecchioni arrivasse per presentare il suo libro, la tensostruttura del Porto di Rimini era già stracolma e le persone si erano accovacciate ovunque tutto intorno, per terra, sui muretti, o erano rimasti in piedi proprio come a un concerto. E quando il professore è arrivato temevo che non sarei riuscita a salire sul palco di Moby Cult perché si era creato un muro umano intorno a lui… Provvidenziale l’intervento di Piero, fidato assistente di Vecchioni, che mi ha creato giusto giusto lo spazio in cui infilarmi per salire. L’applauso di più di 400 persone e un urlo su tutto: “Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni, che più ne scrivi più sei bravo a far dané…”. Il verso di “Luci a San Siro” ha preceduto di un’oretta e mezza la sua effettiva esecuzione.
Vecchioni ha prima ascoltato la presentazione di Manola Lazzarini, ha profondamente apprezzato il commento di Pietro Caruso al suo libro, ha risposto come un poeta a tutte le mie domande e a quelle del pubblico. E dopo aver svelato il mondo che si racchiude in “Scacco a Dio”, che è poi il mondo che si muove e si agita in ogni essere umano, in modo più o meno consapevole, il professore si è avvicinato al microfono, ha preso la chitarra - che gli organizzatori avevano nascosto come una speranza dietro al cartellone rosa della manifestazione - e ha regalato due perle. Una perla è stata “Luci a San Siro”. La seconda perla è stata “Viola d’inverno”, canzone nata dopo il viaggio in una riserva degli Indiani d’America, dove ha scoperto che i grandi capi delle tribù quando stanno per morire sentono una musica, la sentono solo loro. Una musica li avvisa che il tempo su questa terra sta per concludersi. Loro così sanno che stanno per andarsene ma lo sanno solo loro. Non possono dirlo a nessuno, nemmeno alla loro famiglia, alla donna che amano. Vecchioni ha pensato a cosa avrebbe fatto se all’improvviso – da un momento all’altro – avesse sentito questa musica dell’addio. Ha pensato a cosa avrebbe fatto e ce lo ha raccontato in questa canzone…



L’intervista a Vecchioni la racconterò la prossima settimana, nella rubrica dedicata ai libri che esce su Fixing.
 
Di Simona (del 02/10/2009 @ 13:11:30, in Laboratori e Incontri, letto 994 volte)
Ricomincio con "Parole e fantasia"! Il laboratorio in cui io e i bambini - o i ragazzi, perché dagli 11 anni tanto bambini non sono più - ci incontriamo per dar libero sfogo alla fantasia, ricordandoci però che anche la fantasia ha le sue regole... Soprattutto quando deve essere condivisa con gli altri e quindi comprensibile, "fruibile" diremmo noi adulti. Insomma, un laboratorio dove immaginazione e creatività sono protagoniste e noi ci divertiamo a inventare e raccontare. Ma né a me né ai bambini piacciono granché le storie senza capo né coda. Così anch'io servo a qualcosa perché devo stare attenta che non si perdano!
Il corso inizierà mercoledì 21 ottobre (dalle 17.15 alle 18.30 al Laboratorio di Myriam di Rimini) e non vedo l'ora di ricominciare! Anche perché i ragazzi dell'anno scorso mi hanno lasciato un gran bel ricordo.
Abbiamo inventato favole insieme, mi hanno fatto ridere mettendo su dei veri e propri spettacoli di marionette e ancora di più raccontando i momenti più divertenti delle loro giovanissime - ma comunque intense! - esistenze (cosa non sono capaci di combinare dei bambini in un maneggio...).
Abbiamo redatto Orange!: non un semplice giornalino ma una rivista patinata a tutti gli effetti con articoli dedicati a cucina, storia, natura e tempo libero. Abbiamo montato il Tg 6 Contento, un telegiornale completo fatto di sole buone notizie ripreso e riversato su dvd. E abbiamo anche inciso una canzone scritta dai ragazzi! Abbiamo passato un pomeriggio a comporre il testo. Anzi, ci tengo a precisare che sono stati i bambini a decidere cosa dire e a chi dedicarla (credetemi, io avevo proposto la mamma o il compagno di banco, non certo me stessa!). Chiaramente per rispettare la rima - e per un animo gentile di cui certi bimbi sono dotati - mi hanno fatto tutti i complimenti possibili... Il tutto anche grazie alla collaborazione di Loris Pironi, direttore del settimanale Fixing, e al contributo tecnico – e chitarristico – di Maurizio “Muro” Vettraino. Infine, dato che il gruppo di teatro per bambini del Laboratorio di Myriam - tenuto dall'attrice e regista Stefania Succitti - aveva bisogno di una storia da portare in scena, abbiamo pensato di mettere la nostra penna a loro disposizione, così basandoci sulle loro improvvisazioni abbiamo buttato giù un soggetto da rappresentare e un video di accompagnamento allo spettacolo “Non è un paese per tutti” (andato in scena alla presenza di oltre 120 persone al Mulino di Amleto di Rimini, un teatro vero!).
Insomma, tra collaboratori importanti e impegno dei bambini io ho fatto ben poco. Ho dovuto giusto ricordare l'educazione ogni tanto (la fantasia non prescinde dal rispetto verso gli altri!). E svelare qualche "segreto" da narratore in erba quando la fantasia non veniva fuori perché era rimasta impigliata tra le immagini della play station. Un lavoro che invece non ho fatto da sola - ci siamo dovuti dar da fare insieme, io e i bambini - è stato quello di sciogliere la timidezza, la paura che quello che pensiamo possa essere così sciocco o banale da non valer la pena di essere raccontato. Insegnanti, genitori, zii e baby sitter, ditelo ai vostro ragazzi che niente di quello che abbiamo dentro è banale, o scontato, solo che a volte non sappiamo esprimerlo e usiamo sempre quelle stesse quattro parole perché sono le uniche che sappiamo, le uniche che non ci vergogniamo di dire. A presto!
Il laboratorio si svolgerà ogni mercoledì dal 21 ottobre – per un totale di 10 incontri - dalle 17.15 alle 18.30.
Info e iscrizioni Laboratorio di Myriam vicolo Gioia 8 Rimini tel. 0541.24138 (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. Martedì solo mattina).

 
Di Loris (del 16/10/2009 @ 16:47:14, in Laboratori e Incontri, letto 1038 volte)
 
Di Loris (del 28/10/2009 @ 09:45:53, in Laboratori e Incontri, letto 1348 volte)

"Giornalisti in erba" è un laboratorio pomeridiano - dedicato ai ragazzi delle medie - che si svolgerà a Rimini. Ma partiamo dicendo cosa non è questo corso: non è un “corso professionale”, una introduzione prematura al “mestiere” di scrivere sui giornali. Per entrare nel mondo del lavoro infatti non c’è fretta, ma il fascino del giornalismo non ha età. E con le notizie ci si può anche divertire, imparando anche a difendersi da esse  Difendersi? Proprio così. Il fatto è che con i giornali e con l’informazione, in genere, si devono fare i conti tutti i giorni: le notizie ci bombardano, arrivano da ogni parte, dalle più impensate. E così forse è il caso di capirci qualcosa in più, da subito: cos’è una notizia, perché una cosa è una notizia e un’altra invece no, perché dobbiamo stare attenti alle “bufale”...

I nostri ragazzi sono al centro di un bombardamento mediatico del quale magari non ci rendiamo conto: non ci sono soltanto i quotidiani (che a volte entrano anche in classe) infatti, ma anche i “giornalini”, la televisione, i radiogiornali, e poi internet… Forse un filtro potrebbe essere di qualche utilità.

Questo corso per “giornalisti in erba” parte dall’idea che si debba avere un approccio chiaro sin da subito con la “notizia”. E poi, beh, scrivere è uno dei piaceri della vita, e raccontare in chiave giornalistica le cose che succedono o il mondo che ci circonda permette di avere una prospettiva personale molto diversa da quella a cui siamo abituati. Senza dimenticare l’aspetto collaterale non trascurabile che aiuta ad acquisire uno stile di scrittura più logico ed essenziale, chiaro e preciso.

Ma “Giornalisti in erba” è soprattutto un momento di gioco e di divertimento. Sfogliando i giornali, sottoponendosi a test e prove di abilità, realizzando vere e proprie interviste e piccole “inchieste”, fino ad arrivare, nel corso delle otto “lezioni”, alla realizzazione di un vero e proprio giornalino, dall’invenzione della testata agli argomenti, dalla scelta delle fotografie alla stesura dei testi. Un giornalino cartaceo che sarà anche pubblicato, sfogliabile on line, sul sito internet dei corsi del Laboratorio.

Che cosa si farà al corso “Giornalisti in erba”? Sempre in maniera giocosa, innanzitutto si familiarizzerà con il giornale cartaceo in tutte le sue parti: gli articoli e le rubriche, le interviste e i commenti… Si scopriranno i vari elementi che compongono una pagina (il titolo dell’articolo, le fotografie, le didascalie, ecc.). E poi si arriverà, gradualmente, a capire come “entrare” nella notizia, a rispondere senza perdersi per strada alle cinque fatidiche domande (Chi? Come? Dove? Quando? Perché?) che fanno di una persona qualsiasi un vero giornalista. Altro che gioco da ragazzi!

Chi cura il corso “Giornalisti in erba”? Il corso è tenuto da Loris Pironi, giornalista professionista, direttore responsabile del settimanale di economia “Fixing” e di due diversi siti internet, e da Simona Bisacchi Lenic, giornalista pubblicista, responsabile del Settore Cultura del periodico riminese Chiamami Città, e scrittrice. Loris Pironi in vent’anni di attività ha collaborato a lungo con Il Resto del Carlino, quindi è stato per quasi dieci anni redattore del quotidiano La Voce di Romagna. “In tutto questo tempo – racconta – ho accompagnato decine di ragazzi nei loro primi passi nel mondo del giornalismo”. Simona Bisacchi Lenic all’attività giornalistica affianca quella di scrittrice, il suo primo romanzo “Setalux” (Barbera editore, Siena) è stato candidato al 51° Premio Bancarellino. Da tre anni tiene laboratori di scrittura creativa – o meglio di tutto ciò che di bello si può fare con le parole, dalle favole alle canzoni - rivolti a ragazzi delle scuole elementari e medie, inoltre collabora a progetti legati alla scrittura, al mestiere di scrivere e alla promozione della lettura.

Il laboratorio si svolgerà nella sede dell’associazione culturale Laboratorio di Myriam di Rimini (vicolo Gioia 8, in centro storico, dietro alla Coin) ogni giovedì, dal 29 ottobre al 17 dicembre, dalle 17.15 alle 18.30.

Per informazioni e iscrizioni Laboratorio di Myriam tel. 0541.24138 (dal lunedì al sabato ore 10-12.30 e 17-19.30. Martedì solo mattina) - – http://parolefantasia.wordpress.com/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Di Simona (del 27/02/2010 @ 18:43:22, in Laboratori e Incontri, letto 1128 volte)

Incontrare i ragazzi per parlare del mio lavoro è un piacere. Sentire i loro commenti e le loro curiosità è uno spasso. Lo avrò già detto mille volte, lo so. Ma non posso fare a meno di ripeterlo dopo l’incontro che ho avuto con due classi delle medie, nella luminosa biblioteca di Cesenatico. In realtà questa volta i ragazzi sono stati piuttosto silenziosi. MI ha colpito la loro timidezza. E il loro rispetto. Partecipi e zitti allo stesso tempo. Fantastici. Fantastici anche quelli che non sembravano particolarmente interessati all’incontro ma che non hanno fatto niente per distrarre i compagni, li hanno lasciati ascoltare senza disturbarli. Conosco miriadi di adulti che non sarebbero stati in grado di fare altrettanto.
E poi le prof. Le prof quando amano il loro lavoro sono uno spettacolo. Riescono in cose incredibili. Perché accompagnare gli adolescenti nel loro crescere quotidiano, rispettando le loro capacità, l'impegno e i limiti, è tra i più fondamentali dei compiti. Come si fa a non fare la ola per una professoressa che confida che ci sono dei giorni in cui non vede l’ora di tornare a casa per poter leggere i temi dei suoi alunni? La trovo una dichiarazione d’amore in piena regola. Amore per il proprio lavoro e per i ragazzi, che hanno un bisogno totale di essere ascoltati. Amore per le parole, che aiutano a raccontare qualcosa di noi, idee o dubbi, paure e soddisfazioni. Perché niente di quello che abbiamo dentro è buffo o maldestro. E perché non bisogna mai vergognarsi di fare domande. Che si vergognino quelli che non chiedono mai, perché credono di sapere già tutto!
E allora grazie per la giornata di ieri. Grazie alle bibliotecarie. Ai ragazzi. Alle prof. E grazie a Elisa Mazzoli, che ha organizzato tutto. E che subito dopo mi ha svelato il mondo avventuroso del Museo della Marineria di Cesenatico. Rifugio di alti velieri feriti ma ancora vivi. Di bauli antichi e foto di spose. Di àncore, fari e occhi segreti. Rifugio di storie passate. E di storie ancora da raccontare.

 

Chi volesse ricevere news e aggiornamenti su incontri, articoli e laboratori può inviare una mail a simonalenic@libero.it e sarà inserito nella mailing list

 
Pagine: 1 2 3 4

Ci sono 44 persone collegate

Bookmark and Share


< luglio 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Breve bio (1)
Diario (18)
Flying on line (13)
I miei articoli su Fixing (125)
Laboratori e Incontri (34)
Letture e spettacoli (20)
Progetti per le scuole (3)
Setalux e i suoi protagonisti (7)
un po' di rassegna stampa... (8)

Catalogati per mese:
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019

Gli interventi più letti

Ultimi commenti:
Qui può trovare, inv...
23/04/2019 @ 18:47:48
Di Simona
L'articolo che lei c...
23/04/2019 @ 18:34:52
Di Simona
In quale libro o art...
16/03/2019 @ 10:39:25
Di Pietro Sarzana

Simona B. Lenic
Simona B. Lenic
Crea il tuo badge

diventa fan di Simona Lenic

Titolo
copertina (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!





19/07/2019 @ 09:59:26
script eseguito in 56 ms