Immagine
 copertina... di Admin
 
"
Il resto vi verrà chiaro lungo il cammino – aggiunse in fretta il vecchio – Leon, ricordati che il Cuore ama, non condanna. Matt, la Mente sa fare giuste domande ma raramente trova buone risposte. Joshua, la Fantasia non deve mai dimenticare la realtà. E tu Sfaira, tu sarai l’unica in grado di comprendermi”.

Setalux
"
 
\\ Home Page : Storico : Laboratori e Incontri (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Loris (del 23/06/2009 @ 18:54:04, in Laboratori e Incontri, letto 926 volte)

Uno spettacolo teatrale scritto da bambini e messo in scena da bambini. Perché il teatro, si sa, è una cosa seria, e anche se vuole strappare un sorriso può offrire qualche spunto di riflessione. Domenica 7 giugno alle ore 16 al Mulino di Amleto “L’Allegra Compagnia” de Il Laboratorio di Miryam che, dopo il successo dell’anno passato, presenta lo spettacolo “Non è un paese per tutti”, frutto del lavoro di una stagione degli attori in erba che hanno preso parte al laboratorio di teatro tenuto da Stefania Succitti e, per il testo e la sceneggiatura, merito della fantasia dei bambini che hanno preso parte ai corsi del laboratorio Parole e Fantasia (appunto) tenuto da Simona B. Lenic, sempre all’interno del Laboratorio di Miryam.

La storia, brevissimamente, è quella di un paese dove l’antica pace è andata perduta e gli abitanti sono in lite tra loro, fino a quando un grosso incendio li costringe a cooperare.

In scena ci saranno: Anna Bettini, Liliana Cogliandro, Lorenzo Dellarosa, Viola Emiliani, Federica Ripa, Elisa Poggiali, Elena e Serena Rossi e, per un fugace caotico momento, Stefano Dellarosa.

La sceneggiatura è stata scritta dai piccoli Elia Di Benedetti, Gabriel Giannini, Arianna e Alessia Pesaresi e Vittoria Volanti.

Lo spettacolo è a cura di Stefania Succitti, Simona B. Lenic e Maurizio “Muro” Vettraino. Costumi e scene sono di Sonia De Angelis.

Comunicato stampa

 
Di Simona (del 24/06/2009 @ 18:45:17, in Laboratori e Incontri, letto 1011 volte)
Laboratorio di favole e racconti fantastici dedicato a bambini delle scuole elementari
C’è un mondo variopinto tutto intorno a noi, uno altrettanto fantastico dentro di noi, e i bambini possono raccontarcelo, scoprendo le parole adatte per farlo. Attraverso giochi e letture, lasciando libera la fantasia o descrivendo la realtà, i bambini potranno divertirsi, avvicinandosi al gusto della scrittura e della lettura – senza vincoli di compiti e interrogazioni – e sentendosi liberi di esprimere, nero su bianco, ciò che loro pensano e immaginano.
I corsi ripartono da ottobre 2009!
Info: Laboratorio di Myriam, Vicolo Gioia 8, Rimini Tel 0541.24138 – 53387.
 
Di Loris (del 30/06/2009 @ 20:45:30, in Laboratori e Incontri, letto 1247 volte)
Simona Bisacchi Lenic venerdì 10 luglio sarà a San Marino con il suo romanzo Setalux nell’ambito della rassegna di incontri con gli autori intitolata “L’albero delle foglie Vive”. Appuntamento alle ore 21.15 al Bar del Pattinaggio (fra i parcheggi 6 e 7). Per chi attende con ansia il nuovo libro ci sarà una piccola sorpresa…
 
Di Simona (del 01/07/2009 @ 19:36:54, in Laboratori e Incontri, letto 1082 volte)

Questa è la copertina di “Orange. Il mondo a colori” che i ragazzi hanno redatto al Laboratorio di Myriam, con il mio aiuto. A ognuno è stato assegnato un argomento, a seconda dei loro gusti e delle loro passioni, spaziando dalla cucina allo sport, dal cinema all’archeologia. Tutti insieme hanno scelto il titolo della rivista, curato una rubrica dedicata agli animali e compiuto una vera e propria intervista a un vignettista, per scoprire come nasce un fumetto.
Il risultato è stato un piccolo magazine “patinato” corredato di fotografie e dalla grafica divertente!
Un ringraziamento speciale a Loris Pironi, giornalista professionista e direttore del settimanale Fixing, che non solo è stato nominato direttore di Orange ma si è occupato anche dell’impaginazione.
Per maggiori informazioni simonalenic@libero.it

 
Di Simona (del 01/07/2009 @ 19:43:32, in Laboratori e Incontri, letto 1101 volte)
Al laboratorio “Parole e fantasia” che ho tenuto all’associazione culturale Laboratorio di Myriam di Rimini, io e i bambini ci siamo cimentati in un vero e proprio telegiornale.
Ogni bambino aveva un ruolo ben preciso: chi leggeva le notizie in studio, chi faceva l’inviato di sport o cronaca e anche chi leggeva le previsione del tempo.
Il titolo lo hanno scelto i ragazzi e dato che si trattava di un telegiornale di sole buone notizie hanno deciso di chiamarlo “Tg 6 Contento”.
Un grazie speciale a Loris Pironi, giornalista professionista e direttore del settimanale Fixing che ha svelato qualche trucco del mestiere ai bambini, e a Maurizio “Muro” Vettraino che si è occupato di riprese, montaggio e riversamento su dvd.
Per maggiori informazioni simonalenic@libero.it
 
Di Simona (del 01/07/2009 @ 19:47:27, in Laboratori e Incontri, letto 1152 volte)

Nello scorso anno accademico sono stata contatta dal Circolo Didattico di Cattolica per incontrare le classi di terza elementare, all’interno di un progetto dedicato alla loro città. Insieme ai ragazzi delle scuole di Carpignola e di Piazza della Repubblica, abbiamo così inventato quattro storie fantastiche: “Bettiluce ovvero come è nata la Fontana delle Sirene a Cattolica”, “La strada nascosta (un viaggio in una Cattolica primitiva)”, “Il segreto di Cattolica (una caccia al tesoro tra le vie della città)” e “La mia città sulle nuvole (una Cattolica da favola sospesa nel cielo).” Insieme alle proprie insegnanti, i bambini hanno poi riunito le loro leggende in un libricino intitolato “CATTOLImitiCA” che riporta questo commento delle maestre: “Simona è entrata nelle classi e ha lavorato con i ragazzi, facendo scaturire dalla loro creatività una Cattolica particolare, immaginata e immaginifica”.
Qui di seguito una delle storie



BETTILUCE ovvero COME È NATA LA FONTANA DELLE SIRENE
Progetto in collaborazione con Simona B. Lenic

Tanto tanto tempo fa, in un’epoca in cui ancora non esistevano il tempo e lo spazio, c’era un’antica città chiamata Bettiluce. A Bettiluce non esistevano palazzi e nemmeno le case, al loro posto c’erano tante conchiglie enormi del colore del sole e delle nuvole, ma anche delle perle. Queste splendide conchiglie erano a forma di “C” come se fossero delle poltrone un po’particolari, perché era lì che gli abitanti di Bettiluce erano soliti sedersi o dormire. Ma il posto più speciale del paese era una fantastica fontana a strisce d’oro e d’argento, che sorgeva al centro di una grande piazza fatta di zaffiri e rubini luccicanti. In questa grande piazza così splendente vivevano fate, maghi e principi. La loro vita era meravigliosa ma avevano un grande limite: non potevano uscire dalla piazza fatata altrimenti sarebbero diventati dei semplici esseri umani. E questo era proprio ciò che voleva la vecchissima Tartaruga tutta verde e rugosa che comandava su tutta la città ma non aveva potere sulle fate e sui maghi, ed era così invidiosa della loro felicità ed era così arrabbiata di non poter comandare su di loro, che un bel giorno si chiuse nel suo guscio un po’ magico e cominciò a roteare su se stessa, come una palla da bowling, contro fate, maghi e principi, tentando di spingerli fuori dalla loro piazza. Tutti scapparono e volarono, ma ahimè la Tartaruga riuscì nel suo crudele intento, spingendo fuori dal cerchio fatato proprio la più splendente delle creature, la Regina delle fate.
Una volta fuori dalla piazza, la Regina divenne una donna e senza più ali e magie camminò triste e sola per le strade di asfalto di Bettiluce, fino a raggiungere il mare dove sapeva vivevano i suoi amici pesci.
“Regina, non disperare! Tu credi che solo il tuo mondo incantato sia bellissimo ma è perché non conosci altro!” le spiegò un pesciolino piccolo piccolo.
“Noi per esempio siamo felicissimi di vivere nel mare, qui è uno spettacolo!” aggiunse un pesce un po’ più grosso. Allora la Regina guardò bene la distesa che aveva davanti a sé e vide che il mare aveva tutti i colori più belli – racchiudeva in sé il blu, il verde, ma anche l’oro dei raggi del sole, l’argento riflesso dalla luna - e brillava anche più della piazza di zaffiri e rubini.
“Vieni a vivere qui con noi!” la pregarono i suoi amici pesci e senza esitare la Regina si buttò nel mare. I pesci la portarono con loro nel regno più profondo della acque e innalzarono un canto per trasformarla da essere umano a sirena. Il canto dei pesci era così bello e potente che lo sentirono anche le fate, i maghi e i principi, e non riuscendo a resistere alla bella melodia e al desiderio di rivedere la loro Regina, uscirono tutti dalla piazza incantata e si gettarono nel mare per diventare sirene e tritoni e vivere felici in un mondo tutto blu.
La vecchissima Tartaruga tutta verde e rugosa non stava più nel guscio dalla gioia quando vide tutte quelle fate andarsene via: credeva che senza quelle creature magiche tra i piedi - pardon, tra le zampe - finalmente la bella piazza incantata sarebbe stata solo sua. Pensava quindi di poter comandare anche lì, su zaffiri e rubini, in mezzo all’oro e all’argento. Non sapeva quanto si sbagliava! Ben presto dovette accorgersi che tutte quelle gemme e quei metalli preziosi stavano pian piano sbiadendo, per trasformarsi in granito duro e grigio come la tristezza. La fantastica fontana e la città di Bettiluce sentivano così tanto la mancanza di fate e principi da diventare opache e senza colore. La vecchissima Tartaruga si stancò subito di comandare su un paese così grigio e se ne andò prima che la tristezza colpisse anche lei. Allora la Regina delle fate – che nel frattempo era diventata Regina delle Sirene - decise di donare un po’ di allegria al paese mandando ad abitare nella bella fontana quattro sirene di granito, così gli abitanti di Bettiluce vennero a sapere che le fate non erano sparite ma si erano solo trasformate, erano ancora vicino a loro ma stavano nel mare invece che nella piazza. Inoltre, la Regina fece scorrere nella fontana tanta tanta acqua salata in segno di amicizia e alleanza tra il popolo di Bettiluce e il popolo del mare. Ma non si dimenticò di sistemare accanto alla bellezza delle sirene e alla vivacità dell’acqua anche delle piccole tartarughe, per ricordare la vecchissima Tartaruga che voleva comandare su tutti e che non fece altro rafforzare l’amicizia tra Bettiluce e il mare.

 
Di Loris (del 08/07/2009 @ 16:44:08, in Laboratori e Incontri, letto 1159 volte)

Simona Bisacchi Lenic varca il confine di San Marino: sarà infatti ospite venerdì 10 luglio della rassegna di incontri con gli autori “L’albero delle foglie Vive”, curata da Massimo Rastelli.

La scrittrice riminese presenterà il suo romanzo Setalux (Barbera Editore), con il quale ha debuttato nel mondo della narrativa guadagnandosi subito la candidatura per il 51° Premio Bancarellino.

Per chi attende con ansia il nuovo libro di Simona B. Lenic ci sarà una piccola sorpresa: venerdì sera infatti verrà letto – per la prima volta in assoluto – il prologo del secondo romanzo.

Nell’occasione verrà anche presentato il nuovo blog di Simona B. Lenic, dedicato principalmente alla narrativa, alla letteratura e alla scrittura.

Venerdì sera Simona B. Lenic sarà presentata da Michele Marziani, scrittore e giornalista e Paolo Vachino, critico e poeta che leggerà alcuni brani del libro.

L’appuntamento è fissato per le ore 21.15 nel Centro Storico di San Marino, al Bar del Pattinaggio (fra i parcheggi 6 e 7). Seguirà un momento di musica dal vivo con il gruppo Anime Nude.

L'evento è organizzato dalla Giunta di Castello della Città di San Marino, Bar Pista di Pattinaggio, Libreria Ciquadro e Associazione Locomotiva.

 
Di Loris (del 08/07/2009 @ 16:51:46, in Laboratori e Incontri, letto 1139 volte)

Si trova nel punto più alto di San Marino raggiungibile in auto. Dallo Stradone, dove c’è la Porta del Paese manca poco più di un Km., proseguite per Viale Federico d’Urbino, ad un certo punto c’è una scultura in mezzo alla rotonda che raffigura un cavallo, dovete salire in Viale Pietro Franciosi, incontrate una piccola rotonda dove al centro c’è una antica colonna romana, salite ancora, prima Via Guglielmo Matteotti, poi percorrete tutto Viale Antonio Onofri, in fondo salite a destra in Via Francesco Maccioni, poi a sinistra in Via della Fratta, girate a destra al parcheggio N.6 o Cava Antica. Il bar del Pattinaggio è a destra rispetto all’ingresso del parcheggio.

 
Di Simona (del 10/07/2009 @ 11:27:59, in Laboratori e Incontri, letto 1562 volte)
Questa sera, all'incontro di San Marino, accanto a me - oltre a Michele Marziani, giornalista, scrittore e amico di sempre - ci sarà Stefania Succitti, attrice e regista che leggerà alcuni brani da Setalux. Stefania si occupa dei corsi di teatro al Laboratorio di Myriam e abbiamo collaborato per portare in scena "Non è un paese per tutti" spettacolo da lei ideato e diretto, interpretato dai suoi giovanissimi allievi e scritto dai bambini del mio corso "Parole, racconti e fantasia". Con tutte le cose che ha da fare non so proprio come abbia trovato il tempo di venire a leggere "Setalux" questa sera! Stefania infatti sta lavorando a un progetto teatrale da lei diretto e interpretato, intitolato "Nato da donna" che debutterà al Mulino di Amleto in autunno. Grazie Stefi!
 
Di Simona (del 10/07/2009 @ 16:23:18, in Laboratori e Incontri, letto 1213 volte)

Ho un altro grazie da dire oggi! La mia amica Natalia Calvagno ha fondato su facebook un fan club dedicato a me. Io non ho ancora capito molto bene come funziona facebook - ho una pagina ma la cura mio marito Loris - quindi intanto grazie a te Naty e agli amici che si sono iscritti. Siete troppo carini!!!
Per chi volesse curiosare, il link è questo qui. Però bisogna già essere iscritti a facebook...

 
Pagine: 1 2 3 4

Ci sono 81 persone collegate

Bookmark and Share


< marzo 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Breve bio (1)
Diario (18)
Flying on line (13)
I miei articoli su Fixing (120)
Laboratori e Incontri (34)
Letture e spettacoli (20)
Progetti per le scuole (3)
Setalux e i suoi protagonisti (7)
un po' di rassegna stampa... (8)

Catalogati per mese:
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019

Gli interventi più letti

Ultimi commenti:
In quale libro o art...
16/03/2019 @ 10:39:25
Di Pietro Sarzana
Bellissimo!!!!!!
23/11/2018 @ 04:19:40
Di MARIA CRISTINA STEFANELLI
Quasi poetico! La se...
14/11/2018 @ 18:22:12
Di Anonimo

Simona B. Lenic
Simona B. Lenic
Crea il tuo badge

diventa fan di Simona Lenic

Titolo
copertina (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!





22/03/2019 @ 15:03:57
script eseguito in 53 ms