Immagine
 copertina... di Admin
 
"
Il resto vi verrà chiaro lungo il cammino – aggiunse in fretta il vecchio – Leon, ricordati che il Cuore ama, non condanna. Matt, la Mente sa fare giuste domande ma raramente trova buone risposte. Joshua, la Fantasia non deve mai dimenticare la realtà. E tu Sfaira, tu sarai l’unica in grado di comprendermi”.

Setalux
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Simona (del 05/05/2015 @ 10:05:39, in I miei articoli su Fixing, letto 546 volte)

È solo un francobollo da 60 centesimi. Di quelli che usi per spedire una cartolina.
C’è un viso disegnato. Un uomo di un altro secolo. Colpiscono subito i folti baffi. Ma ancora di più colpiscono gli occhi fieri e sognanti, puntati verso l’alto, a scrutare un mondo che solo lui riesce a vedere così, ma che in tutti i modi ha cercato di raccontarci. Due gabbiani in volo, un mare agitato e un antico veliero illustrano quel mondo sul francobollo dedicato al genio di Emilio Salgari, per i cento anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 1911.
L’antieroe capace di creare eroi.
L’uomo costantemente indebitato che scriveva come un forsennato, per onorare i pagamenti.
L’uomo che morì suicida, in un boschetto vicino a casa.
Quell’uomo era lo stesso che entrava in una biblioteca civica e si ritrovava a vagare tra i serpenti e le paludi della giungla nera. A viaggiare verso Labuan, insieme a Yanez de Gomera e alla sua ennesima sigaretta.
Salgari scrutava un atlante geografico e trovava il mondo. Ma non quello che avremmo trovato tutti. No. Lui trovava l’India di Tremal-Naik. La foce del grande Gange fitta di misteri sanguinosi. Nelle terre emerse di un mappamondo, Salgari scopriva la Malesia di Sandokan, re sconfitto di un regno del Borneo, che diventa pirata per vendetta e per amore.
C’è chi legge tanto, studia, si documenta e diventa un intellettuale.
E c’è chi apre un’enciclopedia e ci trova l’avventura.
Salgari non inventa un universo fantastico. Plasma luoghi esotici e bizzarri. Forgia eroi, animi indomiti, sentimenti prepotenti, vendette che non possono arrendersi nemmeno davanti all’amore, odi selvaggi, battaglie valorose.
Quella salgariana è un’epica che si spoglia degli dei e si veste di un romanticismo insostenibile, incessante, dove ogni gesto è solenne, ogni scelta definitiva, ogni parola un giuramento.
Questo uomo piccolo, dal destino atroce, è capace di appoggiare i gomiti su una scrivania e creare i Caraibi. E nemmeno per un momento hai il sospetto che quella terra non esista e che non sia esattamente così, come lui te la descrive. Mentre solchi l’oceano sulla Folgore del Corsaro Nero, o mentre cammini nella foresta vergine dietro a “compare sacco di carbone” Moko, il mondo è un luogo vasto, pieno di peripezie pericolose e necessarie, pieno di sorprese, e di decisioni che mai avresti voluto prendere.
E “tuoni d’Amburgo!” – come impreca Wan Stiller – quando il Corsaro Nero lascia Honorata, l’amore della sua vita, su quella scialuppa in mezzo all’oceano, solo per tener fede a una promessa fatta a se stesso, lo vorresti meno leggendario, meno fedele, meno esagerato. Ma poi Carmaux ti indica il ponte di comando, “Guarda lassù: il Corsaro Nero piange!”, e tu scorgi questo uomo accasciato sui cordami, con il volto nascosto tra le mani, e lo perdoni. E sai che non è finita. Perché lo scrittore non fa morire Honorata. La fa diventare la Regina dei Caraibi, e le permette di scegliere. “La vita o la morte?”. “L’amor tuo” risponde la giovane, in braccio al Corsaro Nero che cammina verso le onde del mare, indeciso se fermarsi o morire.
E il “vissero felici e contenti” di Salgari sta nel misterioso svanire dei due amanti, con il sollievo – per il lettore – che contate le scialuppe ne manca una.
Perché Salgari salva l’avventura fino in fondo. E un’avventura non sa che farsene di un finale con feste e banchetti. Il lieto fine sta dentro i margini, è rassicurante. L’avventura vive dell’imprevisto. È lo stare continuamente in bilico - per scelta o per destino - deridendo l’equilibrio e chi ne sente il bisogno.
Simona Bisacchi Pironi

Da Fixing n.17

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1

Ci sono 47 persone collegate

Bookmark and Share


< dicembre 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Breve bio (1)
Diario (18)
Flying on line (13)
I miei articoli su Fixing (110)
Laboratori e Incontri (34)
Letture e spettacoli (20)
Progetti per le scuole (3)
Setalux e i suoi protagonisti (7)
un po' di rassegna stampa... (8)

Catalogati per mese:
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017

Gli interventi più letti

Ultimi commenti:
Meraviglia Simo!Graz...
30/06/2017 @ 17:38:53
Di Loretta
Mi piace molto il tu...
09/02/2017 @ 07:05:18
Di Omar Vulpinari
Un piacevole impegna...
10/11/2016 @ 08:13:50
Di Moorow

Simona B. Lenic
Simona B. Lenic
Crea il tuo badge

diventa fan di Simona Lenic

Titolo
copertina (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!





15/12/2017 @ 11:23:45
script eseguito in 40 ms