Immagine
 copertina... di Admin
 
"
Il resto vi verrà chiaro lungo il cammino – aggiunse in fretta il vecchio – Leon, ricordati che il Cuore ama, non condanna. Matt, la Mente sa fare giuste domande ma raramente trova buone risposte. Joshua, la Fantasia non deve mai dimenticare la realtà. E tu Sfaira, tu sarai l’unica in grado di comprendermi”.

Setalux
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Simona (del 02/12/2014 @ 16:34:25, in I miei articoli su Fixing, letto 728 volte)

“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” John Belushi, nei panni di Bluto, lo dichiara con passione nel film “Animal House”, del 1978. Perché se per i bambini il gioco è il contatto che hanno con il mondo, il loro modo per imparare e conoscere, per gli adulti è lo stato mentale con cui affrontarlo questo mondo.
Ogni giorno bisogna saltare la cavallina per imparare che non serve a niente evitare gli ostacoli. Quando l’ostacolo è davanti a te meglio rischiare di inciamparci sopra, e cadere, e rialzarsi, piuttosto che far finta che non ci sia. E puoi giocare a nascondino per tutto il tempo che vuoi, ma anche i bambini lo sanno che poi bisogna uscire dal proprio nascondiglio, e gridare “Tana per me” e tentare un “Tana libera tutti”, e liberare se stessi e gli altri dalla gabbia di un rifugio che non può essere casa. Per nessuno.
E i giorni passano troppo veloci, e a volte così lenti, e pensi che quando eri bambino bastava buttare un sassolino su un disegno di gesso per percorrere tutta la settimana. Ed era così divertente e così facile che potevi farlo anche con un piede solo. Ma gli adulti pensano che la settimana non sia un disegno. Pensano sia un tempo scontato, farcito di impegni e progetti, e non si riesce ad affrontarlo saltando con un piede solo, perché per riuscirci bisognerebbe avere la leggerezza che solo l’allegria ti sa dare. E in certi momenti è impossibile essere allegri, in certi momenti è difficile anche solo sentirsi vivi, eppure la vita c’è. E allora varrebbe davvero la pena di prendere un gesso, disegnare sull’asfalto una campana - o una settimana, come preferite chiamarla – e farci un giro, giusto per ricordarsi che si è ancora in grado di giocare. Perché è questo il punto. Il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer ci avvisa che“Il destino mescola le carte e noi giochiamo”. Sì, se ne siamo ancora capaci. L’esistenza può essere più complessa di un cubo di Rubik, più imprevedibile di un vecchio monopoli con i soldi ancora in lire, ma è comunque un gioco che val la pena di giocare fino in fondo. Con la vivacità degna di un bambino. Con la sicurezza – degli adolescenti - che tutto sia possibile, tutto sia ancora da scrivere e sarà grandioso. Ma anche con la forza che hanno dimostrato i nostri vecchi, i nonni, i genitori, che hanno sempre vissuto un’esistenza meno comoda di quella di oggi, ma sono riusciti ad affrontare questo grande gioco con uno sguardo rivolto al cielo, i piedi ben affondati per terra e le mani sempre al lavoro. Perché, come scrisse il maestro della fantascienza Isaac Asimov “Nella vita, a differenza degli scacchi, il gioco continua anche dopo lo scacco matto”. A noi decidere se essere solo un pedone che si trascina avanti, e che può procedere un quadro alla volta, senza mai fare un passo indietro, aspettando solo di essere mangiato perché tutto e tutti sono più grandi di lui. O andare avanti come la Regina, che può muoversi in qualsiasi direzione, percorrere la scacchiera non obbligata da un’unica mossa. Libera di scegliere e tentare. Anche quando il gioco sembra ormai finito.
Simona Bisacchi Pironi

Da Fixing n.41

Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1

Ci sono 64 persone collegate

Bookmark and Share


< ottobre 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Breve bio (1)
Diario (18)
Flying on line (13)
I miei articoli su Fixing (109)
Laboratori e Incontri (34)
Letture e spettacoli (20)
Progetti per le scuole (3)
Setalux e i suoi protagonisti (7)
un po' di rassegna stampa... (8)

Catalogati per mese:
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017

Gli interventi più letti

Ultimi commenti:
If some one desires ...
14/10/2017 @ 21:55:11
Di ray ban sunglasses sale
Meraviglia Simo!Graz...
30/06/2017 @ 17:38:53
Di Loretta
Mi piace molto il tu...
09/02/2017 @ 07:05:18
Di Omar Vulpinari

Simona B. Lenic
Simona B. Lenic
Crea il tuo badge

diventa fan di Simona Lenic

Titolo
copertina (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!





20/10/2017 @ 08:55:20
script eseguito in 37 ms