Immagine
 copertina... di Admin
 
"
Il resto vi verrà chiaro lungo il cammino – aggiunse in fretta il vecchio – Leon, ricordati che il Cuore ama, non condanna. Matt, la Mente sa fare giuste domande ma raramente trova buone risposte. Joshua, la Fantasia non deve mai dimenticare la realtà. E tu Sfaira, tu sarai l’unica in grado di comprendermi”.

Setalux
"
 
\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Simona (del 17/11/2010 @ 15:50:26, in Laboratori e Incontri, letto 2063 volte)

Un vestito appeso al bastone della tenda. Un palla bianca che cade dalla poltrona e rotola per il pavimento. Pezzi di carta, copioni, voci registrate e una piccola raccolta di foglie d’autunno. Così il teatro entra nella mia casa. Così è l’atmosfera che si respira da queste parti in attesa del 27 novembre (ore 21), quando Nato da donna tornerà a teatro, al Massari di San Giovanni in Marignano, all’interno della rassegna Intermittenze.
Lo spettacolo ripercorre la storia di quattro donne del mito, dell’epica – Penelope, Cassandra, Polissena e Teti - donne che sono diventate un archetipo e che ancora oggi hanno qualcosa da raccontare e svelare. Per questo Stefania Succitti, ideatrice e regista del progetto, ha pensato di far calare questi archetipi nella contemporaneità, per far parlare al presente queste voci che vengono da tanto lontano.
Seguendo questa strada ho scritto un testo dedicato alla figura di Teti, la madre di Achille. Una madre giovane, consapevole di dover crescere un bambino dal futuro poderoso. Un futuro importante e ingombrante, segnato profondamente dalle scelte di Teti, perché una donna può tanto, una madre può tutto…

In scena Stefania Succitti (Penelope), Emanuela Neri (Cassandra) e Julia Alimasi (Polissena), io (Teti) e Lara Balducci (la Società).
Tecnico audio e video Maurizio “Muro” Vettraino.
Tecnico luci Antonio Vanzolini.

Info e prenotazioni Teatro Massari 0541.1730509

Maggiori informazioni sullo spettacolo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Simona (del 11/11/2010 @ 15:58:47, in I miei articoli su Fixing, letto 1037 volte)

Ci sono pagine rock sparse nelle biblioteche del mondo. E pagine che sanno di jazz. E pop. Alcune sono terribilmente pop. Libri che sanno di musica più di certe radio.
Ci sono le canzoni compagne di una vita per Rob, adolescente di trentacinque anni che si aggira nella Londra anni Novanta tratteggiata da Nick Hornby in “Alta fedeltà”. Rob vuole raccontarci tutte le sue relazioni andate male. E per farlo non può non parlare di Aretha Franklin e Marvin Gaye, di una auspicata rivoluzione musicale (da cui ne uscirebbero maluccio pure gli U2), dei brani sognati per il suo funerale (che comprenderebbero anche qualcosina di Bob Marley) e delle migliori canzoni di Elvis Costello. E se anch’io dovessi fare una top five – di cui Rob va pazzo - delle “band da romanzo del ventunesimo secolo” non potrei escludere i Muse. Stephenie Meyer confessa che senza di loro “Twilight” non sarebbe stata la stessa cosa. Il ritmo serrato delle lotte tra vampiri, la velocità a tratti sincopata delle corse di Edward con Bella sulle spalle le dobbiamo anche al gruppo di Matthew Bellamy, a cui l’autrice dedica “Breaking dawn”, ultimo capitolo della saga.
A volte la musica diventa più bella del libro che la racchiude, come in “Una notte al club” di Gailly Christian, dove il jazz colma di fascino le pagine di una storia debole e senza sorprese, in cui il grande pianista Simon Nardis muore e risorge dalle sue ceneri. Aveva detto addio alla musica. La musica lo stava distruggendo. Ma in una notte – in una sola notte di vodka e fumo – la musica decide di riprenderselo. Lo vuole di nuovo suo. Rivuole indietro il pianista che si stava uccidendo di jazz.
È quando le parole non bastano più che arriva la musica. Diventa l’unica lingua disponibile per esprimere sentimenti troppo forti o contorti. Speranze e delusioni, che avrebbero bisogno di capitoli su capitoli, vengono compressi nel titolo di una canzone. Quindi non c’è bisogno di un tomo di trecento pagine per capire il vecchio Alex di diciassette anni, che pedala a ritmo dei Clash, sogna di fare il cronista con una maglietta dei Ramones addosso e che s’innamora di una ragazza che è un intero disco di Battisti. Bastano le 173 pagine di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” di Enrico Brizzi per capire che in fondo almeno una volta nella vita è capitato a tutti di sentirsi “inutile e triste come la birra senz’alcool”. E allora la musica aiuta, che sia il punk del vecchio Alex. O il Tom Waits dei tempi migliori. Ognuno scelga la sua canzone. E che sia la più grande!

Da Fixing n. 42





Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Simona (del 08/11/2010 @ 11:23:21, in Laboratori e Incontri, letto 1159 volte)

Che ne dite di due chiacchiere davanti a un bicchiere di vino?
Venerdì 12 novembre, alle 20.30, sarò alla libreria Edicolè di Savignano sul Rubicone, ospite di Giovanni Zavalloni, organizzatore di questa rassegna di aperitivi letterari.
Parleremo di scrittura, letture, di Setalux e magari anche un po’ di teatro visto che sta per tornare in scena Nato da donna … Insomma, un momento informale per incontrarsi e scambiarci qualche idea. E speriamo ci sia anche un po’ di aranciata, perché non reggo molto gli alcolici e chissà poi cosa vi rivelo ; - )

Edicolè si trova a Savignano sul Rubicone in Via della Pace 15/C. Tel. 0541.944457

Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1

Ci sono 62 persone collegate

Bookmark and Share


< dicembre 2016 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Breve bio (1)
Diario (18)
Flying on line (13)
I miei articoli su Fixing (100)
Laboratori e Incontri (34)
Letture e spettacoli (19)
Progetti per le scuole (3)
Setalux e i suoi protagonisti (7)
Taccuino ripieno (1)
un po' di rassegna stampa... (8)

Catalogati per mese:
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016

Gli interventi più letti

Ultimi commenti:
Un piacevole impegna...
10/11/2016 @ 08:13:50
Di Moorow
Hello Web Admin, I n...
13/10/2016 @ 17:25:42
Di seo
Bello Simo! Mi sento...
01/06/2016 @ 19:56:02
Di Naty

Simona B. Lenic
Simona B. Lenic
Crea il tuo badge

diventa fan di Simona Lenic

Titolo
copertina (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!





10/12/2016 @ 13:41:27
script eseguito in 31 ms