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Il primo incontro con Amos Oz
Di Simona (del 31/05/2010 @ 13:55:17, in Letture e spettacoli, letto 1178 volte)

Sto leggendo Non dire notte di Amos Oz. È il mio approccio con lo scrittore israeliano  che ha conquistato il mondo. È il nostro primo momento insieme. La prima volta che sono andata in libreria e ho scelto lui. Lo devo ancora finire, ancora non so come andrà tra noi. Se scoccherà la scintilla tra lettrice e autore. Quella scintilla che non dipende solo da talento e sapienza. Quel qualcosa che va oltre tutto. Chissà se arriverà, per ora mi hanno colpita il suo stile, il mondo che racconta - di cui mi accorgo a ogni riga di non sapere nulla – la profondità delle riflessioni e delle descrizioni. Il nostro primo incontro non sta andando affatto male. Ci sono buoni presupposti per approfondire la conoscenza. Vedremo…

“Radio Londra mi dirà quel che qui ancora non si sa. Come sta il mondo stanotte? Scontri di tribù in Namibia. Alluvioni in Bangladesh. Forte aumento dei suicidi in Giappone. Che sarà? Aspettiamo, vedremo. Musica punk, sarà. Violenta, molesta, roca e assetata di sangue, da Londra, alle due e un quarto, verso la mattina di mercoledì”.
“Non dire notte” di Amos Oz (Feltrinelli)