Immagine
 copertina... di Admin
 
"
Il resto vi verrà chiaro lungo il cammino – aggiunse in fretta il vecchio – Leon, ricordati che il Cuore ama, non condanna. Matt, la Mente sa fare giuste domande ma raramente trova buone risposte. Joshua, la Fantasia non deve mai dimenticare la realtà. E tu Sfaira, tu sarai l’unica in grado di comprendermi”.

Setalux
"
 
\\ Home Page : Pubblicazioni
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 02/02/2018

Di Simona (pubblicato @ 18:35:58 in I miei articoli su Fixing, letto 199 volte)

Colore e acqua, per catturare la luce.
L’acquerello nasce così.
Nasce da WIlliam Turner (1775 - 1851), che si innamora della luce, di come cade sull’acqua e sui ponti, e comincia a dipingere paesaggi, e a viaggiare, per catturare ciò che non si può toccare ma illumina il mondo.
Il pittore inglese, precursore dell’impressionismo, “andò alle cascate per i colori dell’iride, guardò all’esplosione per le sue fiamme, chiese al mare l’azzurro più intenso e al cielo l’oro più puro”, come scrisse il critico inglese John Ruskin.
Inseguì la luce per tutta la vita.
Cercò di coglierne le sfumature e gli umori, quasi fosse un’amica accanto a lui.
Colse la sua delicatezza alla foce del Canal Grande di Venezia. La sua intensità bruciante nell’eruzione del Vesuvio. Riuscì ad afferrarla anche nella notte in mare dei pescatori. Tutta la vita a esplorarla. A cercare di mostrarla e rappresentarla. Tanto che nelle ultime opere non si vedevano più i contorni della natura e delle creazioni dell’uomo, ma la luce era il confine e la forma. La luce era l’essenza e il perimetro. Come se le onde, gli alberi e perfino le persone non meritassero di essere rappresentate per come apparivano. Il loro valore, la loro bellezza, non era nella conformazione, nei lineamenti. Il loro valore, ciò per cui valeva la pena dipingerli, era la luce che irradiavano.
A Turner non interessava più il contenitore. A Turner interessava la sostanza. Quella vita che sprigionava la sua forza al di là delle figure. E anche al di là dell’armonia.
In un suo dipinto, “Tempesta di neve” (1842), una nave è sorpresa in mare da una possente bufera. La tempesta sembra una spirale, un vortice destinato ad inghiottire l’imbarcazione. Eppure, anche nel caos, l’occhio segue la luce: la vela bianca, un cielo che non dimentica il suo celeste e, tra il buio delle onde, lo sprigiona.
Turner insegue la luce, cogliendola anche in situazioni estreme, in armonie interrotte da incendi e tumulti. La coglie anche là dove sembra che regni il caos. La luce c’è. È bellissima e splendente nel mattino dopo il diluvio. È un metro di misura nella bufera di neve che sorprende Annibale e il suo esercito mentre attraversano le Alpi: la luce si irradia dal cielo, dalle montagne, dalla bufera e gli uomini - per quanto gloriosi e forti - sono puntini inginocchiati davanti alla sua potenza.
Tutta la vita a seguirla, quella luce, per poi trovarla dappertutto. E dichiarare, sul letto di morte, che “La luce è Dio”.

Simona Bisacchi, da Fixing

 

Fotografie del 02/02/2018

Nessuna fotografia trovata.

Ci sono 163 persone collegate

Bookmark and Share


< febbraio 2018 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
       
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Breve bio (1)
Diario (18)
Flying on line (13)
I miei articoli su Fixing (115)
Laboratori e Incontri (34)
Letture e spettacoli (20)
Progetti per le scuole (3)
Setalux e i suoi protagonisti (7)
un po' di rassegna stampa... (8)

Catalogati per mese:
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018

Gli interventi più letti

Ultimi commenti:
Meraviglia Simo!Graz...
30/06/2017 @ 17:38:53
Di Loretta
Mi piace molto il tu...
09/02/2017 @ 07:05:18
Di Omar Vulpinari
Un piacevole impegna...
10/11/2016 @ 08:13:50
Di Moorow

Simona B. Lenic
Simona B. Lenic
Crea il tuo badge

diventa fan di Simona Lenic

Titolo
copertina (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!





20/08/2018 @ 18:32:26
script eseguito in 42 ms